Le Ricette Facili di Roberto
Ecco una serie di ricette facili da preparare, che ho cucinato personalmente e che vi consiglio:
  
  

Cosa fare quando il tuo datore di lavoro non ti paga lo stipendio

Il seguente articolo, come la maggior parte di quelli pubblicati nel sito, non è da considerarsi valido per tutte le persone, situazioni, circostanze, etc… rappresenta una descrizione di situazioni personali o di conoscenti e amici, il che può essere di aiuto a molti… per situazioni simili…
Suggeriamo sempre prima di intraprendere qualsiasi azione di consultare gli esperti in materia: avvocati, studi di consulenza, patronati, etc…

Si sentono sempre più spesso casi in cui il titolare non paga puntualmente lo stipendio, assicurando il lavoratore che presto riceverà gli arretrati… i tempi si allungano ed il lavoratore si ritrova in credito con la società per cui lavora di 2 o 3 stipendi….

E poi???

Ci sono tante varianti, tante sfumature…

Chiaramente non ricevendo 3 stipendi cosa può fare il lavoratore? Continuare a lavorare gratis con l’incertezza se riceverà mai i soldi che gli spettano?

C’è chi resiste e chi no, c’è chi si fa sentire e chi purtroppo non ne ha le forze.

Una possibilità può essere DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA.

La giusta causa è rappresentata dal fatto che non gli vengono pagati gli stipendi.

Le dimissioni per giusta causa corrispondono ad uno stato di disoccupazione involontaria (nonostante ci sia dimessi) e questo da diritto al lavoratore di chiedere il sussidio INPS (è sempre meglio informarsi bene prima per verificare di avere i giusti requisiti per ricevere il sussidio).

Poi ci si può rivolgere ad un avvocato o all’ispettorato del lavoro per il recupero delle somme dovuteci.

Con l’avvocato è tutto più veloce, ma costa… un mio amico chiedendo all’ispettorato del lavoro ha riscontrato che i tempi sono un pò più lunghi.

Ora…

i punti che seguono sono indicativi, sono quei passi che più o meno andranno fatti.

Decreto ingiuntivo, nel quale il titolare viene invitato a corrispondervi quanto dovuto.

Il titolare ha 40 giorni per rispondere e contestare.

Dopo di chè si può procedere al pignoramento dei beni per il recupero del credito.

Se la società non ha capitale è possibile recuperare le somme tramite l’INPS.

A tal proposito vi segnalo questo link: http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=5695&iMenu=1&iNodo=5695&p1=2

Ma cosa serve perchè l’INPS ci riconosca i crediti?

Mi sono informato e ho ricevuto come risposta:

bisogna compilare i moduli scaricabili dal sito, ai quali bisogna aggiungere la documentazione che attesta il tentativo di pignoramento effettuato, nullo o parziale che sia, svolto presso la sede legale, la banca presso cui la società ha il conto corrente.

Teoricamente con questi passaggi dovremmo riuscire a recuperare un pò di soldi.

MA ATTENZIONE!!!

Informatevi prima dai professionisti.

Sbagliare anche solo una cosa potrebbe precludervi il recupero dei soldi.

Inoltre l’INPS vi rimborsa massimo 1000 euro al mese per le ultime 3 mensilità non pagate.

Se avete qualche altra notizia a riguardo e volete illuminare noi e i nostri lettori:

POTETE SCRIVERE NEI COMMENTI QUI SOTTO, GRAZIE.

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Una risposta a Cosa fare quando il tuo datore di lavoro non ti paga lo stipendio

  • fabrizio:

    salve,io non ricevo stipendi da marzo 2013 fino a giungo 2013…ora la società cooperativa ha licenziato tutti ed io ed altri colleghi stiamo lavorando sotto un’altra società cooperativa,avvalendomi di un legale,e dopo i vari solleciti il datore di lavoro non risponde a nessuna lettera inviata dall’avvocato,come bisogna procedere non avendo le ultime buste paga,per accertare le relative spettanze?
    Non si può emettere un decreto ingiuntivo in quanto mancano le buste

    Attendo notizie

    Grazie

  
  
  
  

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